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Storia

Storia Valmalenco: Tradizioni, Storia, Divertimento.

 

Chiesa Valmalenco è il principale centro della Valmalenco, valle nelle immediate vicinanze di Sondrio che, dapprima aspra e incassata, diventa, salendo, sempre più aperta verso l’ampio scenario dominato dai gruppi montuosi del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino. Il paese è diviso in otto contrade e appartenente alla quadra dei SS. Giacomo e Filippo.

L’economia del paese era nei secoli passati essenzialmente basata sull’agricoltura e sulla pastorizia: maggenghi e alpeggi ospitavano fino a 500 vacche e altrettanti capi ovini e caprini. Cereali e prodotti ortofrutticoli veniva coltivati nei campi attorno alle contrade.
Verso la metà del secolo scorso, in seguito alla scoperta delle vette locali da parte degli appassionati della montagna, si sviluppò l’alpinismo.
Nel 2012 si è festeggiato il 150esimo anniversario della conquista del Monte Disgrazia da parte di un alpinista inglese, a riprova della notorietà della Valle già in quegli anni.

Paesaggi indimenticabili - Storia Valmalenco Ski ResortVista la crescente richiesta, sorsero nuovi alberghi e Chiesa divenne così una stazione turistica di notevole interesse: vennero scoperte le sue bellezze naturali, il clima e la purezza dell’aria.
All’inizio del secolo vennero costruite le prime residenze di villeggiatura oltre che al Grand Hotel Malenco. L’albergo fece da traino allo sviluppo turistico nascente, tanto che nel 1907 si costituì la “Società Pro Chiesa” che aveva l’intento di programmare e organizzare le richieste dei turisti sempre più esigenti.

Fino al 1960 Chiesa poté contare su un turismo prevalentemente estivo, ma poi, con la costruzione degli impianti di risalita a Caspoggio e al Palù, divenne anche stazione turistica invernale. Questa attività è ancora oggi la prevalente ed in continuo sviluppo, con un’offerta di piste e di impianti incrementata nel corso degli anni.

Chiesa forma con Caspoggio e Lanzada, un comprensorio turistico dotato di una buona ricettività alberghiera e infrastrutture per il tempo libero e lo sport. L’area sciistica nello stupendo scenario dell’Alpe Palù presenta un carosello di piste da discesa di 50 km, uno Snow Park, una pista da Half Pipe su cui si sono svolte e si svolgono appassionanti gare di Word Cup con i migliori atleti a livello mondiale della specialità.
Non mancano tracciati per lo sci nordico, circa 30 km complessivi e innumerevoli piste naturali da Free rider.

Storia della Funivia al Bernina

Nata da un’idea imprenditoriale di appassionati della Montagna locali, tra cui il rag. Remo Bordoni, fu salvata da un’iniziale fallimento dalla lungimiranza e dalla appassionata dedizione di un imprenditore brianzolo, il Cav. del lavoro Francesco Vismara, dell’omonima famiglia nota nel settore alimentare, che la sostenne e la difese per anni.

Negli anni al Cav. Vismara subentrò il figlio avv. Franco Vismara, che ha continuando le orme paterne e, coadiuvato dal direttore degli impianti, Livio Lenatti, discendente di una famiglia di guide alpine e scalatori, ha portato al successo di oggi la stazione.
Dal 1992 sono stati rimodernati tutti gli impianti, tanto che la Valmalenco può vantare ottime attrezzature all’avanguardia nel settore, sia come impianti di risalita, con la Funivia Snow Eagle, la più grande del Mondo, sia con l’impianto per l’innevamento programmato di ultimissima generazione che copre la quasi totalità delle piste.

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